domenica 19 gennaio 2014

Suora mamma, ecco il padre "Revival con amicizia giovanile"

"Tutto è successo in Salvador, fra marzo e aprile dell'anno scorso, quando suor Roxana tornò a casa per rinnovare il suo passaportoed è rimasta in cinta. Come lo possiamo definire? Un revival, un ritorno di fiamma di un'amicizia giovanile...".
A parlare è don Benedetto Falcetti, il direttore della Caritas di Rieti, diocesi in cui operava suorRoxana Rodriguez, la religiosa che venerdì si è presentata all'ospedale per partorire.
Don Benedetto è stato il prete che assieme aDonatella Proietti, amica della suora salvadoregna, l'ha assistito nelle ultime ore durante il travaglio e ha accettato di ricostruire gli eventi.
L'assistente sociale che ha seguito il caso invece riferisce che suor Roxana è "tranquilla" e "non ha sensi di colpa".
La donna era arrivata venerdì al pronto soccorso accusando forti dolori di cui non sapeva spiegarsi la natura. Una volta visitata e sottoposta ad ecografia, i medici non hanno avuto dubbi: la religiosa, che risiede nel piccolo convento ciconvento reatino di Campomoro dove le Piccole Discepole di Gesù gestiscono una casa di riposo per anziani, aspettava un figlio.
"Non sapevo di essere incinta, avevo solo un forte mal di pancia", ha raccontato suor Roxana che in passato aveva sofferto di cistite e di gastrite, disturbi a cui aveva nuovamente attribuito quel "forte gonfiore della pancia" che stava accusando da qualche mese.
"Mi sento più mamma che suora", è stato poi il commento della religiosa salvadoregna subito dopo aver partorito all'ospedale San Camillo de Lellis di Rieti. Il bimbo si chiama Francesco, in onore del Papa, sudamericano come la suora.

0 commenti :

Posta un commento