Giallo dei bimbi dispersi e ritrovati. La mamma spense il cellulare
Sono stati ritrovati vivi ieri dai carabinieri di Subiaco i due bimbi scomparsi dal pomeriggio del 31 dicembre insieme con la madre nella zona di Monte Livata. La donna era stata trovata in stato confusionale nella notte. Impauriti, provati dalla notte trascorsa tra i boschi innevati e in leggero stato di ipotermia, ma complessivamente in buone condizioni: "un miracolo", hanno sottolineato i primi soccorritori. I due bambini - un maschio di 4 anni e una femmina di 5 - sono stati trovati poco dopo le 11 dai carabinieri in località Acqua del Piccione, in una sorta di anfratto scavato nella roccia, probabilmente là dove la madre li aveva lasciati nel tentativo di andare a chiedere aiuto, prima di perdere l'orientamento.
DISPERSI - Nel primo pomeriggio del 31 dicembre i bambini erano usciti con la mamma della bimba per un'escursione sul monte Livata, la stazione sciistica dei romani, nel comune di Subiaco, finendo col perdersi. Di ritorno da alcune ore passate sulle piste, il padre dei due - Manuel è figlio della precedente compagna - ha lanciato l'allarme e la macchina delle ricerche, coordinate dai militari del Gruppo di Frascati, si è subito messa in moto. I due bambini hanno affrontato la lunga e gelida nottata da soli trovando un giaciglio improvvisato su una roccia e su un albero. Lo ha riferito il padre, Emanuele Tornaboni, a Sky Tg24. "Si sono fatti coraggio l'uno con l'altro - spiega Tornaboni - pottrebbero tenere loro un corso di sopravvivenza, hanno insegnato a tutti come si puo' sopravvivere. Stanno bene, ridono, scherzano: la bimba ha dormito su un albero, il piccolo su una roccia, poi si sono mossi ma sono caduti in un dirupo. E' un miracolo che siano vivi".
DISPERSI - Nel primo pomeriggio del 31 dicembre i bambini erano usciti con la mamma della bimba per un'escursione sul monte Livata, la stazione sciistica dei romani, nel comune di Subiaco, finendo col perdersi. Di ritorno da alcune ore passate sulle piste, il padre dei due - Manuel è figlio della precedente compagna - ha lanciato l'allarme e la macchina delle ricerche, coordinate dai militari del Gruppo di Frascati, si è subito messa in moto. I due bambini hanno affrontato la lunga e gelida nottata da soli trovando un giaciglio improvvisato su una roccia e su un albero. Lo ha riferito il padre, Emanuele Tornaboni, a Sky Tg24. "Si sono fatti coraggio l'uno con l'altro - spiega Tornaboni - pottrebbero tenere loro un corso di sopravvivenza, hanno insegnato a tutti come si puo' sopravvivere. Stanno bene, ridono, scherzano: la bimba ha dormito su un albero, il piccolo su una roccia, poi si sono mossi ma sono caduti in un dirupo. E' un miracolo che siano vivi".
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