giovedì 12 dicembre 2013

I Forconi bloccano le frontiere, scontri a

protesta forconi p Ancora manifestazioni, ancora disagi alla viabilita' e presidi in piazza. Il movimento dei 'forconi' guida il quarto giorno di protesta mentre il coordinamento nazionale '9 dicembre' si prepara alla grande manifestazione annunciata per sabato nella capitale dove confluiranno tutti i movimenti dalle altre citta' per un corteo verso il Parlamento. Questa mattina il vicepremier e ministro dell'Interno, Angelino Alfano ha riferito alla Camera sulle manifestazioni. Ha parlato di infiltrazioni di estrema destra, rispetto a quanti hanno protestato in maniera pacifica. Stando all'informativa, il bilancio di questi tre giorni di protesta e' di 14 agenti feriti, 5 arresti e 55 denunce per vari reati, tra i quali saccheggio e interruzione di pubblico servizio. Un riferimento anche alle forze dell'ordine che si sono sfilati il casco sottolineando il "no alla strumentalizzazione".


Per il vicepremier esiste la preoccupazione che "l'insieme delle cause di un disagio sociale possa provocare una deriva ribellistica contro le istituzioni nazionali ed europee" e ha ribadito la posizione del Governo "nel dire che come si difende la liberta' dei manifestanti pacifici, intendiamo difendere la liberta' dei cittadini di vivere in sicurezza nelle loro citta', dei commercianti di aprire le loro saracinesche, dei cittadini di circolare liberamente". Intanto a Ventimiglia, dove sono stati allestiti tre presidi in piazza, alcune auto hanno bloccato in mattinata il traffico verso la Francia.

A Firenze disoccupati, lavoratori, studenti e Casapound sono scesi nelle vie del centro, causando disagi al traffico. Protesta anche in Sardegna sulla statale 131. A Torino, dove questa mattina sono stati riaperti i mercati, gli studenti hanno continuato a manifestare davanti piazza Castello. Otto ragazzi sono stati portati in questura. A Palermo, i forconi hanno appeso mutande davanti alla sede della Serit, societa' di riscossione dei tributi locali. A Roma sta proseguendo il presidio in piazzale dei Partigiani. E sempre nella capitale, stamane alcune centinaia di studenti hanno protestato fuori dall'aula magna dell'Universita' La Sapienza. Un petardo e' esploso all'interno, dove era in corso la conferenza nazionale sulla green economy. La protesta si e' poi spostata davanti al piazzale del Rettorato dove la polizia ha caricato i manifestanti. Due ragazzi sono stati fermati dalle forze dell'ordine. "La nostra Universita' - si leggeva in uno striscione - non e' una passerella per chi semina austerita'".Forconi: presidio sull'A3, rallentamenti nei pressi di Cosenza 
Ancora rallentamenti nei pressi dello svincolo di Cosenza Nord, sull'autostrada A3, Salerno-Reggio Calabria, per il presidio del movimento dei Forconi che perdura oramai da lunedi' scorso. Poche decine di persone proseguono, infatti, la distribuzione di volantini agli automobilisti in transito, provocando rallentamenti al traffico ma non blocchi alla circolazione. Sulla protesta dei Forconi e' intervenuto il segretario cittadino di Forza Nuova a Catanzaro, Enrico Tomaselli, il quale ha evidenziato "il pieno sostegno ai presidi, assieme al movimento Alternativa Popolare Catanzaro". Tomaselli, nell'evidenziare i motivi della protesta, ha aggiunto come questa si stia svolgendo "in maniera del tutto civile ed ordinata su tutto il territorio calabrese, tramite blocchi, sit-in, striscioni e distribuzione di volantini informativi senza identificativi politici alcuni". Sulla protesta dei Forconi e' intervenuto il segretario cittadino di Forza Nuova a Catanzaro, Enrico Tomaselli, il quale ha evidenziato "il pieno sostegno ai presidi, assieme al movimento Alternativa Popolare Catanzaro". Tomaselli, nell'evidenziare i motivi della protesta, ha aggiunto come questa si stia svolgendo "in maniera del tutto civile ed ordinata su tutto il territorio calabrese, tramite blocchi, sit-in, striscioni e distribuzione di volantini informativi senza identificativi politici alcuni".

Aurelia. Il blocco nella zona della rotonda della frazione Latte, a Ventimiglia.
Il traffico bloccato, i mezzi non possono raggiungere né la frontiera di Ponte S.Ludovico né quella di Ponte S.Luigi. I manifestanti hanno annunciato si sposteranno anche verso la barriera autostradale della A10. A Ventimiglia, in mattinata, è prevista anche una manifestazione di protesta da parte di frontalieri, studenti e commercianti.
Alfano,gesto agenti di togliere casco no solidarieta' - No alla "strumentalizzazione" di alcune condotte tenute da esponenti delle forze dell'ordine del corso delle manifestazioni dei 'forconi'. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Angelino Alfano, sottolineando alla Camera che "il gesto di togliere il casco e' avvenuto quando era scemata la tensione. E' irresponsabile leggerlo come solidarieta' ai manifestanti".
Alfano, rischi deriva ribellistica contro istituzioni - Esiste la "preoccupazione" espressa anche durante un "vertice al Viminale" che "l'insieme delle cause di un disagio sociale possa provocare una deriva ribellistica contro le istituzioni nazionali ed europee"
Alfano, in manifestazioni anche fronte violento - Tra i manifestanti "vi e' un ambito pacifico, che esprime disagio sociale, ma c'e' anche un fronte violento che ha violato l'ordinamento della Repubblica e del nostro Paese". Lo ha sottolineato il vicepremier e ministro dell'Interno Angelino Alfano parlando alla Camera sui 'forconi'.
Alfano, partecipano anche formazioni estrema destra - "Formazioni di estrema destra hanno fin da subito manifestato l'intenzione di appoggiare la protesta, e poi hanno aderito alle manifestazioni". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Angelino Alfano, nell'informativa alla Camera sui 'forconi'.
Marino, preoccupato per proteste a Roma: 'Rischio violenti. Ma Capitale deve ospitare manifestazioni'Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha detto di essere ''preoccupato'' per la grande manifestazione dei Forconi indetta nella capitale per la prossima settimana. ''E' molto facile che si possano infiltrare persone violente'', ha detto incontrando i giornalisti a New York, sottolineando pero' come la Capitale abbia il dovere di ospitare le manifestazioni di carattere nazionale.Ventimiglia, lacrimogeni per sbloccare accesso frontiera - Due lacrimogeni sono stati lanciati dalla polizia, intorno alle 9.30, ai piedi dei circa sessanta manifestanti, che verso le 6.30 hanno bloccato l'Aurelia, in frazione Latte, a Ventimiglia (Imperia), impedendo l'accesso alle due frontiere di Ponte san Ludovico e Ponte San Luigi. La Questura tende a precisare che non ci sono state cariche, ma soltanto qualche spintone e che i lacrimogeni sono stati lanciati allo scopo di allontanare i manifestanti (tutti autonomi e non appartenenti ad alcun gruppo organizzato) che saranno tutti identificati e denunciati per manifestazione non autorizzata. Ora, la frontiera verso la Francia e' tornata libera e la circolazione e' stata ripristinata. Letta contro forconi, piccola minoranza, non sono Paese - Il Governo 'spunta' i forconi. "Sono solo una piccola minoranza, non rappresentano il Paese", è l'affondo del premier Enrico Letta. Mentre il vicepremier e ministro dell'Interno, Angelino Alfano annuncia la linea dura: "non avremo remore a reprimere ogni minaccia e intimidazione che dovesse essere espressione di atteggiamenti delinquenziali". Sul fronte dell'opposizione, si registra la marcia indietro di Silvio Berlusconi, che rinvia l'incontro previsto con una delegazione dei dimostranti. E il neosegretario della Lega Nord, Matteo Salvini, dà fuoco alla polveri: "dopo il voto di fiducia di oggi dovrebbero entrare in Parlamento". Giunta al terzo giorno, la protesta, dunque, continua ad infiammare non solo le città, ma anche il Palazzo. In mattinata, alla Camera, Letta punta il dito contro Beppe Grillo, criticando chi "arriva a incitare all'insubordinazione le forze dell' ordine, forze dell'ordine che invece io qui voglio ringraziare davanti a voi e al Paese, per la fedeltà indiscutibile ai valori repubblicani che dimostrano ogni giorno". Nel pomeriggio al Senato, il premier mette nel mirino i 'forconi'. "Quando il Governo deve discutere - spiega - affronta il problema con le categorie economiche di riferimento, con i rappresentanti che rappresentano il 90% di quelle categorie, e si viene a dire che quelli che manifestano rappresentano il Paese, io rispondo che non è vero, si tratta di una piccola minoranza di una categoria economica, è uno stravolgimento delle regole di una democrazia economica". Aggiunge poi che "blandire le minoranze stravolge le regole della democrazia".

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