AMANDA KNOX 30 ANNI, RAFFAELE SOLLECITO 26. Sono le richieste di condanna del pg di Firenze Alessandro Crimi al termine della requisitoria del nuovo processo d'appello per l'omicidio di Meredith Kercher. "La vittima fu immobilizzata con violenza, non ci fu condivisione. Utilizzati due coltelli, uno da Amanda e l'altro da Raffaele. Significativa la traccia di sangue della Knox trovata in bagno".La posizione dell'americana è più pesante per l'aggravante della calunnia. Ora parola alla difesa. Sentenza prevista per il 10 gennaio
LE RICHIESTE - Trent'anni per Amanda Knox e la riformulazione a 4 anni di reclusione per calunnia e 26 anni di reclusione a carico di Raffaele Sollecito. Questa le richieste del pg Alessandro Crini alla fine della sua requisitoria al processo d'appello bis per l'omicidio di Meredith Kercher, uccisa a Perugia nella notte fra il primo e il 2 novembre del 2007. Crini ha inoltre chiesto alla Corte che non siano concesse agli imputati le attenuanti generiche ed ha motivato la richiesta della riformulazione a 4 anni di reclusione per calunnia a carico di Amanda Knox per il "carattere non estemporaneo della calunnia stessa, e tarata per creare depistaggio".
Pg, su federa insanguinata impronta femminile - Amanda Knox si trovava sul luogo del delitto secondo l'identificazione, fatta dalla polizia scientifica nella stanza di Meredith, di un'impronta di un piede verosimilmente femminile (dal 36 al 38, secondo i risultati delle analisi). A sostenerlo, il pg Alessandro Crini durante la sua requisitoria al processo di appello bis per l'omicidio di Meredith Kercher. "Sulla federa, baricentro di questa maledetta storia - ha spiegato Crini - furono ritrovate un'impronta palmare di Rudy Guede ed una di una scarpa. Devo pensare alla stessa Knox - ha concluso Crini - che ha dichiarato lei stessa di esserci stata. L'impronta era a pochi centimetri da quella di Guede".
Vittima trattata come se fosse un animale - Trattata "come se fosse un animale". Definisce cosi' la dinamica dell'omicidio di Meredith Kercher il pg Alessandro Crini durante la sua requisitoria al processo d'appello bis per l'omicidio della giovane studentessa inglese e che vede imputati Raffaele Sollecito e Amanda Knox. Secondo Crini, il delitto e' maturato dall'"esigenza di togliere di mezzo una ragazza di cui si era abusato".
Padre Sollecito, richieste mi lasciano senza parole - "Le richieste mi lasciano senza parole". Cosi' Francesco Sollecito, padre di Raffaele, ha commentato con i giornalisti le richieste di condanna, fatte dal Procuratore Generale Alessandro Crini, a 30 anni di reclusione a carico di Amanda Knox e a 26 per suo figlio, che oggi non era in aula. "Mi aspettavo altro, mi aspettavo una cosa assolutamente diversa" ha aggiunto Sollecito. L'assoluzione? "Non sono cosi' pretenzioso. Ho fatto mille chilometri - ha concluso - per sentire questi vaneggiamenti".
Legale Kercher, richieste pg assolutamente equilibrate - "Le richieste del pg sono assolutamente equilibrate, in linea con la requisitoria che e' stata completa e precisa. Le richieste seguono un posizionamento che noi abbiamo sempre abbracciato nel primo e secondo grado". Cosi' l'avvocato Francesco Maresca, legale difensore della famiglia di Meredith Kercher, ha commentato le richieste a 30 anni di reclusione per Amanda Knox e a 26 per Raffaele Sollecito fatte dal pg Alessandro Crini alla fine della requisitoria.
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